[Personaggio] Marcalberto da Siracusa (scienziato in cerca di nuove conoscenze)

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[Personaggio] Marcalberto da Siracusa (scienziato in cerca di nuove conoscenze)

Messaggio da Protagora » 18 apr 2016, 5:48

Marcalberto da Siracusa si è recentemente laureato in scienze naturali e, come ogni buon novello scienziato, è desideroso di allargare i suoi orizzonti per imparare e scoprire nuovi fenomeni. È spesso in viaggio su navi dalle fattezze e dimensioni più diverse. A volte per incontrare qualche importante luminare, altre volte per osservare con i propri occhi qualche fenomeno particolare che dicerie gli fanno arrivare alle sue orecchie.
Non conosce molto bene il mondo navale e soffre anche un po' di mal di mare, ma non per questo evita di spostarsi da isola a isola, da porto a porto.
Ha una corporatura relativamente fragile, avendo passato la maggior parte del tempo sui libri e tra scartoffie di vario genere, ma apprezza camminate all'aria aperta, che frequentemente pratica. Sulla terraferma, s'intende.

Nonostante il nome, non è mai stato a Siracusa. Ha solo una vaga idea di dove si trovi questo posto (la geografia l'ha sempre annoiato) ed è rimasto più che confuso quando ha scoperto che esiste un altro posto con lo stesso nome nelle nuove Indie (lui pensava ci fosse solo una città con quel nome, in Portogallo).
Discende da una lunga linea di scienziati: suo padre, Marchenrico da Copenaghen, si è occupato a lungo di rotazione di trottole e di interazioni fondamentali tra queste, proponendo un modello per cui trottole potevano ruotare su se stesse solo con valori discreti della velocità di rotazione. La madre, Maria Emma da Varsavia, l'unica nella sua famiglia con un nome sensato, si divideva tra la matematica più astratta e fenomeni causati dalla presenza di particolari rocce.
I genitori desideravano che il giovane Marcalberto si potesse occupare, in futuro, della descrizione matematica dell'interazione tra trottole di un particolare material roccioso, ma il nostro è da sempre stato più propenso allo studio dei fenomeni luminosi e del motivo per cui i corpi cadono, uno dei grandi misteri del suo tempo.

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